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Meeuwis T. Baaijen ricercatore. “Da tempo ormai, le nazioni, le democrazie, i governi e le religioni non hanno più alcun potere reale. Sono strumenti con cui i veri detentori del potere soggiogano le masse”.

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  Di Sanne Burger e Karel Beckman, De Andere Krant.nl Nel suo libro “De Roofdieren tegen Het Volk” (I predatori contro il popolo), il ricercatore Meeuwis T. Baaijen sostiene che da almeno 500 anni il mondo è governato da un governo mondiale invisibile, da lui chiamato Glafia (mafia globale). “Tutte le rivoluzioni, le guerre e i rivolgimenti politici sono orchestrati dalla Glafia”, afferma Baaijen in un’intervista a De Andere Krant. “Da tempo ormai, le nazioni, le democrazie, i governi e le religioni non hanno più alcun potere reale. Sono strumenti con cui i veri detentori del potere soggiogano le masse”.   Gli storici cercano solitamente di spiegare il corso della storia sulla base di fattori economici, tecnologici, sociologici, politici o ideologici, spesso una combinazione di questi. Tuttavia, un fattore esplicativo sembra essere tabù: l’idea che gli eventi storici importanti siano il risultato di cospirazioni deliberate. Nella maggior parte dei libri di storia non troverete...

Trump & C.

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Cosa è cambiato con l'elezione di Trump.  Il presidente Joe Biden ha sostenuto la candidatura di Zelensky, dopo la caduta in Ucraina di un Presidente filo russo, regolarmente eletto con elezioni democratiche e consapevole che la sua nazione, ha intere aree geografiche abitate da cittadini russi. Sempre il Presidente americano, pare che abbia favorito e tutelato gli interessi di famiglia in Ucraina che in aziende che operano nel settore estrattivo di metano e petrolio, ma questo aspetto sembra sia norma, nelle azioni di relazioni internazionali che gli Usa di solito trattengono.  Le motivazioni che hanno spinto il Presidente Putin ad attaccare parte dell'Ucraina ovvero le regioni con forte presenza russofona, è stata l'azione diplomatica Usa a voler favorire l'entrata dell'Ucraina nella sfera Nato.  Questa circostanza mi ricorda la crisi della Baia dei Porci, quando i Russi sostenendo Cuba speravano di collocare nel territorio di Castro le loro testate nucleari a due...

I grandi progetti sono stati prima di tutto un sogno , una visione.

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Un vecchio articolo, dalla GAZZETTA del MEZZOGIORNO,  di Alessandro Salvatore,  un progetto pre Covid.  Uno studio per il rilancio di Ginosa dopo il tragico evento dell’alluvione, del 2013, un piano di sviluppo   messo a punto da un team di professionisti e in collaborazione con l’Università di Bari. Un progetto ambizioso che vuole promuovere non solo il settore manifatturiero e produttivo, ma lo stesso deve essere al contempo anche un centro di formazione per i giovani. Per non disperdere il sapere dell’arte degli artigiani, dei loro prodotti, della loro qualità. Qualità che purtroppo, è messa in secondo piano, da beni di infimo pregio e pessima fattura. Prodotti spesso anche dannosi per la salute, basti pensare agli abiti non più di cotone e pieni di Psas, che la grande distribuzione ci consegna comodamente a casa, senza entrare nel merito del cibo spazzatura, che ci vorrebbero consegnare a domicilio, i cui contenitori rilasciano veleni sulle pietanze, ovviamente a...